Spain vs Belgium
Due delle superpotenze del calcio mondiale si sono affrontate su un palcoscenico di altissimo livello, promettendo una battaglia tattica e momenti di pura classe individuale. Il 10 luglio 2026, i tifosi di tutto il mondo hanno seguito con il fiato sospeso ogni passaggio e ogni contrasto, consapevoli del peso delle aspettative nazionali in gioco.
Il dominio spagnolo e la risposta belga
La Spagna ha iniziato il match con il suo classico stile basato sul possesso palla, schiacciando il Belgio nella propria metà campo alla ricerca di varchi. Dopo che i primi tentativi di Rodri e Álex Baena sono stati murati dalla difesa belga, il vantaggio è arrivato al 30'. Fabián Ruiz ha trovato spazio al centro dell'area e ha trafitto Thibaut Courtois con un preciso destro sotto la traversa. La Roja sembrava in controllo, ma il Belgio ha reagito con orgoglio prima dell'intervallo.
Al 41', su un cross millimetrico di Timothy Castagne, Charles De Ketelaere ha svettato imperioso nell'area piccola siglando il gol del pareggio con un colpo di testa potente. Le squadre sono andate al riposo sull'1-1, lasciando presagire un secondo tempo carico di tensione e spettacolo.
L'infortunio di Courtois e il guizzo di Merino
La ripresa è stata caratterizzata da un calcio di altissimo livello, con entrambi gli allenatori che hanno attinto dalla panchina per cambiare l'inerzia della gara. Un momento di svolta significativo è avvenuto al 71', quando Thibaut Courtois è stato costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Senne Lammens. Nonostante la perdita del loro portiere titolare, i belgi sono rimasti pericolosi con Kevin De Bruyne, il cui tiro al 62' è stato neutralizzato da un ottimo Unai Simón.
Proprio quando il match sembrava destinato al pareggio, è stato un subentrato spagnolo a decidere la contesa. Mikel Merino, entrato all'86', ci ha messo solo due minuti per lasciare il segno: su assist di Pedri, il centrocampista ha calciato di sinistro da distanza ravvicinata insaccando il pallone all'incrocio dei pali. Nonostante un finale concitato, segnato dai cartellini gialli per Aymeric Laporte e Axel Witsel, la Spagna ha resistito conquistando una vittoria pesantissima per 2-1.