Norway vs England
Questa sfida ad alta quota della Coppa del Mondo, andata in scena l'11 luglio 2026, ha visto contrapposte Norvegia e Inghilterra in una battaglia tattica senza esclusione di colpi. Con le stelle di entrambe le nazioni pronte a lasciare il segno sul palcoscenico globale, l'atmosfera è stata elettrica dal primo minuto fino al triplice fischio finale.
La Norvegia parte forte
L'inizio del match è stato caratterizzato da un ritmo sostenuto, con la Norvegia capace di mettere in seria difficoltà la difesa inglese. Al 36', la pressione nordica è stata premiata: Martin Ødegaard ha servito un pallone d'oro per Andreas Schjelderup, il quale ha fatto partire un sinistro micidiale che si è insaccato sotto l'incrocio dei pali. Prima del vantaggio, era stato Erling Haaland a spaventare i Three Lions con un colpo di testa ravvicinato, neutralizzato da un grande intervento di Jordan Pickford.
Bellingham ristabilisce l'equilibrio
Proprio quando il primo tempo sembrava destinato a chiudersi con il vantaggio norvegese, l'Inghilterra ha trovato il guizzo vincente. Al secondo minuto di recupero (45+2'), Anthony Gordon ha innescato Jude Bellingham nell'area di rigore; il centrocampista non ha sbagliato, trafiggendo Ørjan Nyland con un preciso rasoterra. Il pareggio ha cambiato l'inerzia della gara, regalando agli uomini di Gareth Southgate nuova linfa vitale prima dell'intervallo.
Dramma VAR e legni colpiti
La ripresa è stata un concentrato di emozioni e decisioni arbitrali sofferte. Al 55', la Norvegia ha esultato per il raddoppio di Torbjørn Heggem, ma la gioia è stata strozzata in gola dal VAR, che ha annullato la rete. Poco dopo, è stato il legno a negare il gol a Kristoffer Ajer, il cui colpo di testa si è stampato sulla traversa. L'Inghilterra ha risposto inserendo forze fresche come Bukayo Saka e Eberechi Eze, ma la difesa norvegese ha retto l'urto, trascinando la sfida ai tempi supplementari.
La zampata decisiva nei supplementari
L'equilibrio si è spezzato definitivamente al 93'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ancora Jude Bellingham si è fatto trovare pronto a centro area, firmando la sua doppietta personale con un destro potente. Nonostante il forcing finale della Norvegia, guidato dai giovani Antonio Nusa e Oscar Bobb, e le parate provvidenziali di Nyland su Harry Kane, l'Inghilterra è riuscita a blindare il 2-1, conquistando una vittoria fondamentale in questo mondiale.