Sassuolo vs Frosinone
La Coppa Italia ha regalato una notte di alta tensione il 2 settembre 2026, quando Sassuolo e Frosinone si sono affrontate in un match a eliminazione diretta che ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi di entrambe le squadre. Entrambe le formazioni sono scese in campo con grandi ambizioni, dando vita a una battaglia fisica e tattica rimasta in bilico fino agli ultimissimi istanti.
Equilibrio e Risposta nel Primo Tempo
La partita si è accesa al 36' quando il Frosinone è riuscito a sbloccare il risultato. Benjamin Dominguez si è rivelato l'uomo della provvidenza nelle fasi iniziali, trovando la via del gol e regalando agli ospiti un vantaggio prezioso. Il Sassuolo, però, non ha accusato il colpo e, sospinto dal proprio pubblico, ha intensificato la pressione con il passare dei minuti.
La tenacia dei neroverdi è stata premiata in pieno recupero. Al minuto 45+2, Luis Hasa ha servito un assist millimetrico per Aleksa Terzic, che con freddezza ha siglato il gol del pareggio. La rete a ridosso dell'intervallo ha cambiato l'inerzia del match, mandando le squadre negli spogliatoi sull'1-1 dopo 45 minuti di grande intensità.
Tensioni e Girandola di Cambi
Il secondo tempo è stato caratterizzato da una serie di aggiustamenti tattici e da un agonismo crescente. Il direttore di gara è dovuto intervenire più volte, estraendo il cartellino giallo per Kevin Akpoguma, Simone Cinquegrano e il portiere Stefano Turati. I due allenatori hanno provato a pescare dalla panchina per evitare i supplementari: nel Sassuolo sono entrati Domenico Berardi e Armand Lauriente, mentre il Frosinone ha inserito Tomas Bobcek per dare peso all'attacco.
Nonostante le nuove energie e il forcing finale, nessuna delle due squadre è riuscita a trovare la zampata vincente nei tempi regolamentari. Al fischio finale, con il punteggio ancora inchiodato sull'1-1, la sfida si è spostata sul dischetto per i calci di rigore.
Il Dramma dei Rigori
La sequenza dagli undici metri è iniziata in salita per i padroni di casa, con gli errori di Luis Hasa e Wisdom Amey. Nonostante le trasformazioni successive di Kristian Thorstvedt, Sebastiano Esposito e Domenico Berardi, il doppio svantaggio iniziale si è rivelato incolmabile.
Il Frosinone, al contrario, ha mostrato una freddezza glaciale dal dischetto. Darryl Bakola, Alessio Zerbin, Omar Fayed e infine Tomas Bobcek non hanno sbagliato un colpo, trafiggendo il portiere avversario con estrema precisione. Questa esecuzione impeccabile ha consegnato la vittoria al Frosinone, che prosegue così il suo cammino in Coppa Italia.