Pafos vs HNK Hajduk Split
Una serata di UEFA Europa League carica di tensione ha visto affrontarsi Pafos e HNK Hajduk Split in un match che si è acceso definitivamente solo nelle battute finali.
Guga apre le danze
Il 30 luglio 2026, il fischio d'inizio ha dato il via a una contesa fisica e vibrante. Il difensore David Goldar è stato il primo a finire sul taccuino dell'arbitro dopo soli 12 minuti. Nonostante l'equilibrio, il Pafos è riuscito a sbloccare il risultato al 40' grazie a una rete di Guga, che ha portato i padroni di casa avanti prima dell'intervallo. La frazione si è conclusa con un altro giallo, questa volta proprio per l'autore del gol, a testimonianza di un agonismo mai domo.
Colpo di scena al 90' e supplementari
Nella ripresa, l'Hajduk Split ha cercato di cambiare inerzia inserendo Marko Livaja, ma la difesa del Pafos ha retto l'urto nonostante le ammonizioni di Adrion Pajaziti e Ivan Sunjic. Proprio quando la partita sembrava destinata a chiudersi con il minimo scarto, David Goldar ha trovato il raddoppio al 90+2', un gol fondamentale che ha mandato la sfida ai tempi supplementari.
Dominio totale del Pafos
Nei tempi supplementari, la stanchezza ha giocato un ruolo chiave e il Pafos ne ha approfittato immediatamente. Al 93', Biel ha siglato il 3-0, mettendo in ghiaccio la qualificazione. Gli ospiti non sono riusciti a reagire e al 117' è arrivato il sigillo definitivo: Pepe ha servito un assist perfetto per Joao Correia, che ha firmato il poker finale. Il 4-0 sancisce una vittoria meritata per il Pafos, capace di mantenere la lucidità fino all'ultimo secondo.