Levski Sofia vs Salzburg
La cornice di pubblico era quella delle grandi occasioni per la sfida di UEFA Europa League tra Levski Sofia e Salzburg. Entrambe le squadre cercavano un successo per indirizzare positivamente il proprio cammino nel girone, dando vita a un match intenso fin dai primi minuti.
Tabaković Decide il Primo Tempo
Il 17 settembre 2026, la partita è iniziata sotto il segno dell'equilibrio, con le due formazioni attente a non concedere spazi. Al 39', però, il Salzburg è riuscito a spezzare l'incantesimo: Haris Tabaković si è fatto trovare pronto in area di rigore e ha trafitto il portiere avversario per il vantaggio ospite. Poco prima dell'intervallo, il clima si è scaldato e Sota Kitano ha ricevuto il primo cartellino giallo dell'incontro, preludio a una ripresa molto combattuta dal punto di vista agonistico.
Ripresa Nervosa e Girandola di Cambi
Nel secondo tempo, il Levski Sofia ha cercato di alzare il baricentro, ma il gioco è diventato frammentato a causa dei numerosi interventi fallosi. Alex Centelles ha rimediato un'ammonizione al 55', seguito a ruota dall'autore del gol Haris Tabaković. Il direttore di gara è dovuto intervenire spesso, sanzionando anche Bartosz Mazurek e Yorbe Vertessen. Per cercare di cambiare l'inerzia della gara, i due allenatori hanno attinto a piene mani dalle panchine, con gli inserimenti di Karim Konate per il Salzburg e di Juan Perea per i padroni di casa.
Il Muro del Salzburg Regge l'Urto Finale
Negli ultimi dieci minuti, la pressione del Levski Sofia è aumentata costantemente. Gli ingressi di Asen Mitkov e Stivan Stoyanchov all'88' hanno dato nuova linfa all'attacco bulgaro, ma la retroguardia del Salzburg si è dimostrata estremamente solida. In pieno recupero, al 93', c'è stato spazio per l'ultimo giallo ai danni di Abubakr Barry. Al triplice fischio, dopo quattro minuti di extra-time, il Salzburg ha potuto festeggiare una vittoria sofferta ma fondamentale, firmata dalla rete decisiva di Tabaković.