Lens vs PSG
La CAF Super Cup del 16 agosto 2026 ha regalato una serata di pura adrenalina, mettendo di fronte due potenze del calcio in una sfida ricca di colpi di scena e decisioni arbitrali cruciali. La partita è stata una prova di nervi e resistenza, dove ogni episodio ha spostato l'inerzia del match in modo imprevedibile.
Il lampo di Thauvin e l'espulsione di Antonio
Nonostante il Paris Saint-Germain abbia cercato di imporre il proprio gioco fin dai primi minuti, è stato il Lens a sbloccare la contesa. Al 32', Matthieu Udol ha pennellato un assist perfetto per Florian Thauvin, che di destro non ha perdonato portando i suoi in vantaggio. La gioia dei giallorossi è stata però oscurata al 39' dal cartellino rosso diretto mostrato a Kyllian Antonio per un grave fallo di gioco. La tensione è salita anche in panchina, con l'ammonizione comminata a Dino Toppmoeller per eccessive proteste.
Il PSG ha sfiorato il pareggio prima dell'intervallo, quando nel recupero della prima frazione Desire Doue ha colpito un clamoroso palo. Il Lens, pur in inferiorità numerica, è riuscito a chiudere il primo tempo in vantaggio, consapevole di dover affrontare una ripresa di sofferenza.
VAR e caos nel finale
Nella ripresa, il tecnico dei parigini ha provato a cambiare le carte in tavola inserendo al 60' Ousmane Dembele, Fabian Ruiz e Nuno Mendes. Al 76', il PSG aveva trovato la via del gol, ma l'intervento del VAR ha gelato l'entusiasmo francese annullando la rete per una posizione di fuorigioco di Desire Doue. Nonostante un possesso palla del 69%, il muro del Lens ha retto l'urto contro i continui attacchi avversari.
Il finale è stato caratterizzato da un clima elettrico. All'86', la parità numerica è stata ristabilita dall'espulsione di Nuno Mendes, seguita da vibranti proteste. Gli ultimi minuti sono stati un susseguirsi di interruzioni e ammonizioni, tra cui quelle per Achraf Hakimi e Fabian Ruiz. Davanti a 38.223 spettatori, il Lens ha difeso con le unghie e con i denti il risultato, conquistando una vittoria eroica.