Fiorentina vs Atalanta
Il 22 maggio 2026, lo Stadio Artemio Franchi è stato il palcoscenico di una sfida di Serie A intensa e combattuta tra Fiorentina e Atalanta. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto, dando vita a un match equilibrato dove la tattica e gli episodi hanno recitato un ruolo fondamentale.
Piccoli sblocca la contesa
Il primo tempo ha visto la Fiorentina spingere con insistenza, cercando spesso la verticalizzazione per Roberto Piccoli. Dopo essere finito più volte in posizione di offside, l'attaccante viola ha trovato la via del gol al 39'. Sfruttando un'incertezza del portiere nerazzurro Marco Sportiello, Rolando Mandragora ha avviato l'azione servendo Marco Brescianini, il quale ha fornito l'assist vincente per il sinistro preciso di Roberto Piccoli. Il vantaggio dei padroni di casa ha infiammato il pubblico di Firenze poco prima dell'intervallo.
La reazione orobica e i cambi tattici
Nella ripresa, l'Atalanta ha alzato il baricentro, mantenendo il controllo del possesso palla (60%) e chiudendo la Fiorentina nella propria metà campo. La gara è diventata più nervosa, con i gialli estratti per Kamaldeen Sulemana e Honest Ahanor. Gasperini ha cercato di dare nuova linfa all'attacco inserendo Charles De Ketelaere e Gianluca Scamacca, mentre tra i pali viola Oliver Christensen ha vissuto momenti di apprensione dopo un pasticcio difensivo che poteva costare caro.
La beffa nel finale
Il pareggio degli ospiti è arrivato in modo rocambolesco all'82'. In un momento di massima pressione bergamasca, un tocco sfortunato di Pietro Comuzzo ha infilato la propria porta, ristabilendo la parità. Negli ultimi minuti di gioco, la Fiorentina ha optato per un cambio tra i pali con l'ingresso di Luca Lezzerini al posto di un acciaccato Christensen. Nonostante il forcing finale di entrambe le squadre nei minuti di recupero, il triplice fischio ha sancito un 1-1 che lascia l'amaro in bocca ai toscani per come è maturato.