Atlético Madrid vs Osasuna
La cornice di pubblico era quella delle grandi occasioni quando l'Atlético Madrid ha ospitato l'Osasuna in un atteso scontro di La Liga. Il 16 settembre 2026, le due squadre sono scese in campo determinate a dare battaglia, in un match che ha messo in luce la differenza di valori tecnici tra le due compagini.
David sblocca il match
L'Atlético Madrid ha iniziato la gara con grande aggressività, mantenendo il controllo del gioco e costringendo l'Osasuna a una difesa affannosa. Il gol del vantaggio è arrivato al 24', quando Jonathan David si è avventato su un pallone vagante in area di rigore, spedendolo in rete con un preciso destro. Nonostante lo svantaggio, la squadra ospite ha cercato di restare compatta, limitando i danni per il resto della prima frazione di gioco grazie a una buona organizzazione difensiva, pur non riuscendo mai a impensierire seriamente la retroguardia madrilena.
Dilaga l'Atlético nella ripresa
Il secondo tempo si è aperto con un ritmo ancora più serrato. Nonostante il cartellino giallo rimediato da Ademola Lookman, i padroni di casa hanno raddoppiato al 54' grazie a Kang-In Lee, servito perfettamente da un ispirato Jonathan David. Al 63', il tris è servito: una conclusione di Robin Le Normand, deviata in modo decisivo da un difensore, ha messo fuori causa il portiere avversario. Gli ingressi di forze fresche dalla panchina non hanno cambiato l'inerzia della sfida, che è rimasta saldamente nelle mani dei Colchoneros.
Il sigillo finale di Baena
Nelle fasi finali dell'incontro, la frustrazione dell'Osasuna è emersa chiaramente con i cartellini gialli sventolati a Ruben Garcia e Abel Bretones. L'Atlético Madrid non ha però smesso di attaccare e all'82' ha trovato il poker con Alejandro Baena, autore di una bella conclusione su assist di Johnny Cardoso. Un tentativo di testa di Unai Santos per gli ospiti è terminato a lato, sancendo la fine delle ostilità. Con il 68% di possesso palla, l'Atlético Madrid ha chiuso la pratica con un'autorità impressionante.